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Sezione: Prima pagina
Data: 13/01/2023
Oggetto: Chiarimenti per richieste di trasferimento da altri Istituti in corso d'anno
Testo: Poiché pervengono numerose richieste di trasferimento di studenti e studentesse da altri Istituti, di seguito si richiama la normativa attualmente vigente.
In virtù di quanto disposto dall'art. 4 del D.M. n. 5 del 08/02/2021, in allegato alla presente e di cui di seguito si riporta l'estratto, i passaggi tra Istituti in corso d'anno, comunque entro il 31 gennaio, sono possibili solo ed esclusivamente per le classi prime.
I casi "eccezionali" contemplati, eventualmente da valutare, si riferiscono a studenti che trasferiscono la residenza nel corso dell'anno e, per oggettive problematiche di tipo logistico o per provvedimenti dell'autorità giudiziaria, sono sostanzialmente obbligati a cambiare Istituto e/o percorso di studio (ad esempio gli sportivi che vengono "contrattualizzati" in regioni diverse da quelle di residenza).
Non ricorrono invece "casi eccezionali", ai fini del trasferimento, per quegli studenti che, dalla classe seconda in poi, a settembre risultano già iscritti in altri istituti: in tali casi, in base alla normativa vigente (alla quale, ad ottobre u.s., tutti i DD.SS. sono stati richiamati dall'USR Toscana ad attenersi scrupolosamente), la richiesta di trasferimento NON può essere presa in considerazione, nemmeno per motivi di salute o similari, ovvero di "ripensamento" sulla scelta fatta al termine della Scuola Secondaria di I grado.
In definitiva, fatta eccezione per gli alunni delle classi prime, il trasferimento può avvenire solo a seguito di superamento degli esami di integrazione (fine agosto), previa presentazione della domanda di trasferimento entro il termine perentorio del 15/07/2023.
Questa comunicazione è a firma del DS, quindi definitiva e non derogabile se non per quanto sopra esposto.
Le eventuali richieste, suffragate da specifica documentazione, vanno presentate alla Segreteria (pitd03000r@istruzione.it) e non al DS: non seguiranno più risposte del DS alle istanze pervenute.
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Articolo 4
(Esami integrativi nella scuola secondaria di secondo grado)

1. Gli esami integrativi nella scuola secondaria di secondo grado si svolgono, presso l’istituzione scolastica scelta dal candidato per la successiva frequenza, in un'unica sessione speciale, che deve aver termine prima dell'inizio delle lezioni.

2. Il dirigente scolastico, sentito il Collegio dei docenti, definisce il calendario delle prove e lo comunica ai candidati in tempi utili per garantire loro adeguata conoscenza del calendario medesimo.

3. La commissione, nominata e presieduta dal dirigente scolastico o da un suo delegato, è formata da docenti della classe cui il candidato aspira, in numero comunque non inferiore a tre, che rappresentano tutte le discipline sulle quali il candidato deve sostenere gli esami.

4. Possono sostenere gli esami integrativi:

a) gli studenti ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale, al fine di ottenere il passaggio a una classe corrispondente di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione di scuola secondaria di secondo grado;

b) gli studenti non ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale, al fine di ottenere il passaggio in una classe di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione di scuola secondaria di secondo grado, corrispondente a quella frequentata con esito negativo.

5. Non è prevista l’ammissione agli esami integrativi nell’ambito dei percorsi quadriennali e nei percorsi di istruzione di secondo livello per adulti, in considerazione della peculiarità dei suddetti percorsi.

6. I candidati sostengono gli esami integrativi sulle discipline o parti di discipline non coincidenti con quelle del percorso di provenienza.

7. Nel caso in cui il candidato chieda il passaggio ad una classe dello stesso percorso, indirizzo, articolazione o opzione già frequentato, il cui curricolo si differenzi per la presenza di una o più lingue straniere non presenti nel percorso di provenienza, gli esami integrativi riguardano esclusivamente la o le lingue straniere non coincidenti con quelle del percorso di provenienza.

8. Gli esami sono volti ad accertare, attraverso prove scritte, grafiche, scritto-grafiche, compositivo/esecutive musicali e coreutiche, pratiche e orali, la preparazione dei candidati nelle discipline oggetto di verifica.

9. Supera gli esami il candidato che consegue un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle discipline nelle quali sostiene le prove.

10. Ai fini di favorire il riorientamento e il successo formativo, e fatta salva la necessità di subordinare l’iscrizione per i percorsi di liceo musicale e coreutico al superamento delle relative prove di verifica:

a) gli studenti iscritti al primo anno di un percorso di scuola secondaria di secondo grado possono richiedere, entro e non oltre il 31 gennaio di ciascun anno scolastico, l’iscrizione alla classe prima di altro indirizzo di studi, senza dover svolgere esami integrativi, che dovranno essere svolti per richieste successive a tale termine, fatto salvo quanto previsto alla lettera b);

b) gli studenti ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale al termine del primo anno, che chiedono di essere iscritti alla seconda classe di altro indirizzo di studi, non sostengono esami integrativi.

11. Agli studenti soggetti all'obbligo scolastico che hanno frequentato una scuola straniera all’estero o una scuola straniera del secondo ciclo in Italia riconosciuta dall'ordinamento estero e che intendano iscriversi a una scuola statale o paritaria, fatte salve norme di maggior favore previste da Accordi ed Intese bilaterali, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 45 comma 2 del Decreto del Presidente della Repubblica.

12. L’iscrizione alle classi dei soggetti di cui al comma 10, lettere a) e b), e al comma 11 avviene previo colloquio presso l’istituzione scolastica ricevente, diretto ad individuare eventuali carenze formative, particolarmente in relazione alle discipline non previste nell’indirizzo di provenienza. Al fine di consentire un efficace inserimento nel percorso formativo di destinazione, sono progettati specifici interventi didattici integrativi da realizzarsi nel corso dell’anno scolastico.

13. Fatte salve norme di maggior favore previste da Accordi ed Intese bilaterali, gli studenti che hanno frequentato le annualità corrispondenti al secondo, terzo o quarto anno dei percorsi del secondo ciclo di istruzione presso una scuola straniera all’estero o una scuola straniera in Italia riconosciuta dall'ordinamento estero e che intendano iscriversi ad una scuola statale o paritaria, sono inseriti nella classe corrispondente all’età anagrafica previo superamento degli esami integrativi sulle discipline o parti di discipline non coincidenti con quelle del percorso di provenienza.
Autore: Dirigente Scolastico
Documento1:   D.M. n. 5/2021   D.M. n. 5/2021
Documento2:    
Documento3:    



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