Richiamo alle vigenti “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.” ex Legge 17 maggio 2024, n. 70 – Aggiornamento

Con la presente si richiamano tutti i destinatari rispetto alle disposizioni permanenti in oggetto, invitando alla consultazione e approfondimento dei seguenti documenti:

F nota MIM prot. n. 121 del 20/01/2025[1]  

F documento interno “Disposizioni in merito alla prevenzione e al contrasto del bullismo e cyberbullismo” emesso con prot. n. 11039/04-08 del 16/11/2018

F LINEE DI ORIENTAMENTO per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di Bullismo e Cyberbullismo” emanate dal M.I. con Decreto n. 18/2021[2]

F Regolamento di Istituto, emanato con prot. 454/2026 del 12/01/2026, integrato con le “Disposizioni in merito alla prevenzione e al contrasto del bullismo e cyberbullismo” emesso con prot. n. 11039/04-08 del 16/11/2018, in corso di aggiornamento

F Regolamento di Istituto: art. 62 - Effetti personali e art. 77 - Violazione delle norme comportamentali

Per maggiori informazioni e approfondimenti si rimanda al portale istituzionale, a disposizione di chiunque, del MIM https://www.mim.gov.it/bullismo  e della Piattaforma ELISA:

https://www.piattaformaelisa.it/linee-di-orientamento-per-la-prevenzione-e-il-contrasto-del-bullismo-e-cyberbullismo/

 

RICOGNIZIONE LEGISLATIVA E NORMATIVA NAZIONALE

·  Legge 17 maggio 2024, n. 70 (Disposizioni in materia di bullismo e cyberbullismo): Prevede la nomina di un referente per il bullismo, il tavolo di monitoraggio, il patto di corresponsabilità con le famiglie e misure rieducative per i minori responsabili, estendendo le tutele della L. 71/2017 a tutte le forme di bullismo.  https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2024-05-17;70

·  Legge 29 maggio 2017, n. 71 (Cyberbullismo): È stata la prima legge specifica sul cyberbullismo, introdotta per contrastare le prevaricazioni online. Prevede la procedura di rimozione dei contenuti offensivi entro 48 ore. https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2017-05-29;71

·  Decreto Legislativo 12 giugno 2025, n. 99 (Attuazione Legge 70/2024): Emanato in attuazione della legge 70/2024, mira a definire nel dettaglio le strategie di prevenzione, supporto psicologico e giuridico, coinvolgendo attivamente gli enti locali e il terzo settore.

https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2025-06-12;99

·  Responsabilità e Sanzioni: Il bullismo può integrare reati, tra cui minaccia, violenza privata (art. 610 c.p. https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1930-10-19;1398:1~art610 ), atti persecutori, diffamazione e lesioni. La legge 70/2024 responsabilizza i genitori per i danni causati dai figli e prevede, per i minori dai 14 anni in su, l'ammonimento del questore.

Ai fini del contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbulismo, oltre alle consuete attività didattiche strutturate, tra le quali gli incontri col Vicequestore Dr. Luigi Fezza della Questura di Pontedera (PI), dal 2025 sono stati istituiti due organi:

Ø Team Antibullismo di cui fanno parte il Dirigente Scolastico, il Docente Referente per il bullismo-cyberbullismo, l’Animatore Digitale, il Team Digitale, il Presidente del Consiglio di Istituto e i Rappresentanti degli studenti e delle studentesse

Ø Tavolo di Monitoraggio Bullismo e Cyberbullismo di cui fanno parte:

§ il Dirigente Scolastico

§ il Docente Referente per il bullismo-cyberbullismo (Prof.ssa M. L. Pavone)

§ le Prof.sse Maria Laura Pavone – Elena Pastore – Gabriella Barillà (individuate dal Collegio dei Docenti)

§ i Sigg. genitori Gianluca Guerrieri e Pagni Cristina (rispettivamente Presidente e consigliere del Consiglio di Istituto)

§ i Sigg. Lapo Chiti e Caterina Tani (Rappresentanti degli studenti e delle studentesse)

§ l’ETS ARNERA Società Cooperativa Sociale          

Di seguito un breve estratto del documento “Disposizioni in merito alla prevenzione e al contrasto del bullismo e cyberbullismo” emesso con prot. n. 11039/04-08 del 16/11/2018, in corso di aggiornamento:

3. ciascun soggetto in indirizzo è tenuto a segnalare ogni abuso o presunto tale al soggetto responsabile della sorveglianza sugli studenti, anche maggiorenni, secondo la seguente “catena di responsabilità”:

  i) Docente di Classe / Collaboratore Scolastico in servizio al Piano o di Edificio;

ii)   Coordinatore di Classe / Collaboratore del DS;

iii) Dirigente Scolastico / Referente per il Bullismo.

4. in caso di sospetta e/o acclarata messa in atto di fenomeni di bullismo/cyberbullismo, i Docenti e i Collaboratori Scolastici intensificheranno le azioni di controllo/sorveglianza della Classe interessata, ove necessario, anche in raccordo col DS e i suoi Collaboratori. Parallelamente, tramite il Coordinatore di Classe, informeranno tempestivamente i genitori degli studenti coinvolti, vittime e presunti (o acclarati) esecutori-bulli.

Nel caso si tratti di cyberbullismo, si raccomanda di monitorare l’utilizzo dei dispositivi mobili quali tablet, telefoni cellulari, ecc. In tal caso, si ricorda che i genitori sono direttamente e personalmente responsabili del controllo e della detenzione dei contenuti degli apparecchi in possesso dei loro figli, mentre i docenti lo sono di quelli scolastici in uso a scopi didattici agli studenti presso l’istituto (Tablet, PC, laboratori mobili, ecc.);

5. i docenti, anche tramite i Dipartimenti, il Team Digitale, la FS Inclusione e il Referente per il Bullismo, inseriranno all’interno della programmazione di Classe e/o di Disciplina appositi moduli sulle tematiche in oggetto, sia perché attività cogente in virtù della legislazione vigente e sopra richiamata, ma anche in quanto obbligo etico-morale dell’azione educativo-didattica: merita ricordare che l’uso consapevole degli strumenti digitali e il rispetto della persona sono competenze di cittadinanza, oggetto di valutazione, previste dagli ordinamenti scolastici in vigore, nonché delle Raccomandazioni del Consiglio Europeo del 22/05/2018;

6. in caso di episodi configurabili quali reati, in qualità di pubblici ufficiali, i docenti sono tenuti a procedere a denuncia presso le Autorità competenti per il tramite del D.S. – Legale Rappresentante dell’Istituto.

Per la messa in atto di atti di bullismo e/o cyberbullismo, nel Regolamento di Istituto sono previste specifiche sanzioni a carico dei responsabili. Nel caso di reiterazione saranno intraprese azioni via via più severe, sino all’allontanamento dalla Comunità Scolastica a termini di Regolamento, salvo che il fatto non costituisca reato e sia perseguito per legge.

 



Allegati

annotazione_RICHIAMO_DISPOS_BULLISMO&CYBERBULISMO_2026.pdf

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Ultima revisione il 02-02-2026