Safer Internet Day 2026 - 10 febbraio 2026

Il Safer Internet Day (SID) 2026 è la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea, che si celebra martedì 10 febbraio. 

Di anno in anno, rappresenta un momento importante per ricordare l’urgenza di far riflettere le ragazze e i ragazzi sull’uso consapevole della rete e sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro.

Si porta a conoscenza del portale del MIM “Adesso lo sai” e delle risorse che mette a disposizione: https://www.istruzione.it/adesso-lo-sai/index.html

“Adesso lo sai” nasce per informare, sensibilizzare e prevenire le dipendenze tra i giovani.

È uno spazio dedicato a scuole, famiglie e studenti, per promuovere stili di vita sani e un uso consapevole della tecnologia, come previsto dalle Linee guida per l’Educazione civica ( https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Linee+guida+Educazione+civica.pdf/9ffd1e06-db57-1596-c742-216b3f42b995?t=1725710190643 ).

 

Obiettivi:

- Prevenire ogni forma di dipendenza

- Promuovere consapevolezza e responsabilità

- Sensibilizzare famiglie, scuole e studenti sui rischi delle dipendenze

- Favorire reti tra istituzioni e comunità educante per una prevenzione condivisa.

Risorse messe a disposizione dal portale del MIM “Adesso lo sai”:

https://www.istruzione.it/adesso-lo-sai/risorse.html?tab=smartphone   

https://www.istruzione.it/adesso-lo-sai/risorse.html?tab=sostanze  

https://www.istruzione.it/adesso-lo-sai/risorse.html?tab=gaming  

 

Dal sito di Save the Children:

https://www.savethechildren.it/blog-notizie/safer-internet-day-2026-giovani-online-tra-ai-e-cyberbullismo

Giovani e cyberbullismo: cosa dicono i dati

Il cyberbullismo tra gli adolescenti è un fenomeno in crescita che ci pone davanti la necessità di protezione e consapevolezza digitale.

Il 47,1% dei ragazzi e delle ragazze tra i 15 e i 19 anni ha subito cyberbullismo: messaggi offensivi, insulti o minacce online, oppure l’esclusione da chat e gruppi sul web.

Il fenomeno è aumentato dopo la pandemia: nel 2020 la percentuale era del 34,1%.

Secondo l’indagine Istat 2023, quasi il 20% dei 14-19enni ha vissuto più volte al mese episodi offensivi, aggressivi o di esclusione, sia online che offline.

L’1,5% ha dichiarato di aver subito minacce e aggressioni fisiche ripetute.

 

Adolescenti e intelligenza artificiale: come e perché la usano

L’intelligenza artificiale è ormai parte della vita quotidiana degli adolescenti. I dati di seguito mostrano quanto l’AI venga utilizzata non solo per lo studio e la ricerca di informazioni, ma anche come supporto emotivo e per prendere decisioni importanti, evidenziando nuove opportunità ma anche nuove sfide educative.

Dalla nostra indagine realizzata da CSA Research, il 92,5% degli adolescenti utilizza strumenti di intelligenza artificiale. I motivi principali sono la ricerca di informazioni (35,7%) e l’aiuto nello studio e nei compiti (35,2%).

Il 7,1% degli adolescenti usa l’IA per migliorare il proprio benessere e il 4,2% per trovare compagnia.

Poco più di due ragazzi su cinque (41,8%) hanno chiesto aiuto all’IA in momenti di tristezza, solitudine o ansia.

Per quasi la metà degli adolescenti intervistati (49,1%), l’uso dell’IA è considerato fondamentale, mentre il 47,1% pensa che usarla di più potrebbe aiutarlo molto nella vita personale.

Le caratteristiche più apprezzate sono il fatto che sia sempre disponibile (28,8%) e che abbia molte conoscenze (24,5%).

Alcuni ragazzi apprezzano anche il fatto che l’IA li capisca e li tratti bene (14,5%) e che non li giudichi (12,4%).

Tra chi utilizza strumenti di intelligenza artificiale, oltre la metà (58,1%) ha chiesto consigli su questioni serie e importanti della propria vita, spesso nel 14,3% dei casi e qualche volta nel 43,8%. Il 63,5% ha trovato più soddisfacente parlare con un’IA rispetto a una persona reale, spesso per il 20,8% e qualche volta per il 42,7%.

Inoltre, circa un adolescente su due (48,4%) ha condiviso con l’IA informazioni della propria vita reale.

 

Sicurezza in rete: il ruolo di genitori e adulti

Il ruolo dei genitori, degli insegnanti e degli altri adulti di riferimento è determinante per un utilizzo sicuro e critico degli strumenti digitali e per la prevenzione dei rischi. Abbiamo realizzato una Guida pratica Essere genitori nell’era digitale ( https://www.savethechildren.it/cosa-facciamo/campagne/educazione-digitale ), affinché possano accompagnare bambine, bambini e adolescenti, aiutandoli a vivere la dimensione online con un adeguato livello di autonomia e protezione.

Si aggiungono a questi suggerimenti anche altre informazioni importanti sulle responsabilità per le grandi piattaforme dettate dal Digital Services Act e sul ruolo della scuola e dell’alleanza scuola-famiglia: approfondisci nell’articolo Safer Internet Day: 8 consigli per navigare sicuri (https://www.savethechildren.it/blog-notizie/safer-internet-day-8-consigli-navigare-sicuri ).

Ultima revisione il 07-02-2026